Una sera tornando da Catania, con Fabio Ucchino (bassista dal 97 al 99), mi parlò di un suo cugino di Giardini Naxos che possedeva degli strumenti antichi "vintage" di cui voleva liberarsi.
Da sempre attratto dagli oggetti d'annata sentii dentro un qualcosa che mi diceva di fargli una visita. Direttamente dall'auto gli telefonammo subito dicendogli che stavamo passando a dare un'occhiata: detto fatto! Arrivati sul posto il cugino di Fabio ci condusse in un sottoscala-ripostiglio dove trovavano posto i suddetti. Scorsi subito un amplificatore Cabotron per basso in perfette condizioni, poggiato su di esso c'era celata da una copertina un tastiera che lasciava intuire un'estensione di ottave molto ridotta, aveva anche la parte frontale inclinata, ……. mi stavo sentendo male, ero certo che da lì a poco avrei messo le mani su qualcosa di veramente importante.
Tolto il velo, non credevo ai miei occhi; avevo davanti un perfetto esemplare di Yamaha CS-5 monofonico completamente analogico, riuscivo a stento con serissime difficoltà a contenere l'entusiasmo, sapevo però che quella tastiera doveva assolutamente entrare a far parte degli strumenti dei Conqueror.
Il "cugino" (ex tastierista) possedeva parecchia roba, …. ci disse che aveva contattato un negozio di strumenti musicali locale e da lì a poco doveva liberarsi di tutto. A noi interessava da morire il CS-5 e lui se ne accorse, anche se soprattutto "io" cercavo di glissare nascondendo malissimo un prorompente entusiasmo (in maniera da spuntare un prezzo abbordabile), praticamente è come quando si gioca a poker e ti servono una scala reale di cuori e tu incominci a ridere da morire.
Ero disposto a tutto: fortunatamente ci accordammo per un sound-test proprio per la sera stessa ma dato che nel sottoscala dove trovavano posto gli strumenti non era presente un impianto audio, riuscimmo (grazie anche alla parentela con Fabio) a portarci a casa: