Anche i CONQUEROR da bravi ragazzi hanno tentato anche se in maniera molto blanda la famosa carta sanremese. Parliamo del periodo primavera 1996: avevamo preparato un paio di brani con spiccate caratteristiche festivaliere (a ns dire), proprio per far si che il nome cominciasse a girare in maniera tale da fare traino alle altre ns produzioni a cui eravamo legatissimi.

Con Salvatore duplicammo una ns registrazione con i suddetti brani (Frammenti, Sogni Riflessi).
Incamminandoci verso l'agenzia dove dovevamo lasciare il nastro e conseguentemente iscriverci, eravamo pieni di ripensamenti.
Giunti sul posto fummo accolti da un tipo che era tutto un programma, era al telefono con una ragazza che si era iscritta e che sicuramente gli aveva creato vari scompensi ormonali, infatti anche se non ci conosceva per niente, ma armato di un grande cameratismo e sfacciataggine cominciò a darci delle spiegazioni non proprio delicate (stando sempre al telefono), sulle caratteristiche fisiche della tipa, facendo dei gestacci incredibilmente volgari.

Non era il posto della musica dei CONQUEROR, ma stando al suo volere lo lasciammo parlare per un quarto d'ora circa, ascoltando le sue corbellerie e capendo in sostanza che la ns musica sarebbe stata trattata come merce di scambio solo per biechi interessi commerciali, si parlava di soldi, di donne, di look, …… e di arte di musica? ……. Be quella per lui era solo una componente marginale.

Devo dire che a noi non è affatto dispiaciuto non partecipare, date le condizioni terribili, anzi abbiamo riso e scherzato su quegli avvenimenti per tanto tempo.