1. Siamo sempre stati un gruppo, molto restio ad affrontare il pubblico, ma soprattutto ad affrontare gli operatori dello spettacolo o pseudo tali, considerandoli sempre gente a cui frega molto poco della tua arte. Ciononostante dopo un anno circa di prove eravamo intenzionati a farci avanti con qualcuno, tanto per tentare di uscire fuori dal mucchio e non rimanere tappezzeria del ns studio.
    Tramite un amico abbiamo avuto un recapito di un tizio in provincia di Catania che ci diede un appuntamento per un qualsiasi pomeriggio primaverile del 1996.
    Giunti all'appuntamento capimmo che il Sig. X tentava di deviarci in modo tale da trasformare i CONQUEROR in cover- band. Eravamo anche disposti a fare qualche sacrificio solo a patto di poter eseguire anche i ns brani, comunque non si concluse un bel niente.
    Quando poi abbiamo chiesto come sarebbe stato organizzato lo spettacolo dal punto di vista tecnico, ci fu davvero da divertirsi, non sapeva come rispondere, anche se noi dicevamo fesserie, lui rispondeva fesserie tanto per non rimanere indietro. Tanto per chiacchierare volevamo sapere di che marca sarebbe stato il sistema di amplificazione, tergiversò parecchio essendo fortemente impreparato, poi ad un tratto alzandosi e chiudendo simultaneamente l'agenda disse: Montarbo!
    E ci salutò, ancora aspettiamo.
  2. Altre volte gli agenti di spettacolo sono gente ancora più raffazzonata che ti promette mari e monti e poi non ti da neanche la collina. Ti dicono tutti di sì e poi …….. la strada bisogna percorrerla da soli (ed è tutta in salita), non bisogna mollare mai.
    I CONQUEROR hanno sempre avuto la voglia di promuovere la loro musica di cui sono andati e vanno molto fieri, praticamente si sono autoprodotti con grande sacrificio ma anche con parecchie soddisfazioni.