I Conqueror sono stati il gruppo delle ripartenze, il ns problema cronico sono stati sempre i cantanti che quando funzionano rendono gli svolgimenti musicali senz'altro più snelli e proficui, ma quando non funzionano sono dolori, …….e quando non ci sono per niente???
Erano gli inizi del 1997, avevamo appena perso chitarrista e l'ennesimo cantante che non funzionava, come al solito con Salvatore Chillemi, avevamo tanta voglia di continuare e proprio dal partente chitarrista ricevemmo la segnalazione di un musicista polivalente che suonava il flauto, cantava, strimpellava anche la chitarra, etc.
E così incontrammo Carlo Nicita che fino al termine della prima era Conqueror, sarebbe divenuto elemento di spicco coniugando con Noi scelte musicali ancora più sofisticate. Fin dalla prima prova eravamo affascinati dal suo stile e dall'immediatezza, con cui si avvicinava alla ns musica, ponendo le basi per un futuro sicuramente più raffinato e completo. Quindi trovammo in un solo colpo: un grande flautista (strumento di cui eravamo innamorati), un discreto chitarrista con attitudini soprattutto ritmiche, ed un onesto cantante che però non deteneva le qualità del vero front-man.
In quei periodi provavamo KLAUS, un brano molto energico basato su una ritmica potente, fu la prima cosa che proponemmo a Carlo, il quale nel giro di pochi minuti riuscì con il flauto ad incutere al pezzo una tensione nuova, semplicemente magica.
Ma tutte le ciambelle non riescono con il buco; dopo qualche prova con la nuova stella della band, Sandro- bassista sin dagli inizi ci lasciò, e così dopo mesi di prove in tre ( Tastiere, Batteria e flauto), incontrammo Fabio Ucchino (basso) e Sergio Camelia (Chitarra), due giovanissimi di belle speranze che ci avrebbero accompagnato fino al termine della prima fase CONQUEROR.

Il Flauto Magico